Cimitero delle Fontanelle:il teschio noto come Concetta ed il culto delle anime pezzentelle


Il culto delle anime pezzentelle (le anime del Purgatorio) a Napoli è ancora radicato nonostante gli ipogei adibiti ad ossari siano in parte inacessibili. Il cimitero delle fontanelle, ai margini del popolare rione sanità,  è probabilmente il luogo destinato al culto delle anime del Purgatorio più noto, enorme ossario nel corso degli anni, da fine '800 fino alla chiusura al culto del 1969, meta di un culto per alcuni quasi pagano, per altri molto sentito, che portava le donne del popolo ad adottare un teschio ed a pregare per l'anonimo defunto affinchè questo, una volta giunto in paradiso grazie alle preci, potesse concedere grazie.  
Fra le tante leggende che gravitano intorno a questo luogo particolare, con gli oltre 40.000 teschi disposti ai margini delle tre grandi grotte dall parroco Gaetano Barbati, una delle più note è quella della "capa che suda", del teschio che suda, denominato teschio di donna Concetta, facilmente individuabile in fotografia essendo l'unico cranio lucido a causa delle ancora oggi continue cure delle devote, fra santini, monete, fotografie e persino una spilla di partito.
Sul cimitero di Fontanelle verrà presto pubblicata una guida fotografica su laboratorionapoletano.com .
 Si consiglia la visione del sito dell'associazione Napoli città visibile per informazioni e prenotazioni per una visita guidata completa del luogo, oltre che la consultazione dell pagina su wikipedia.

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